I lettori di codici a barre si distinguono principalmente in lettori 1D (monodimensionali) e lettori 2D (bidimensionali). La differenza riguarda i tipi di codici che possono acquisire e la quantità di informazioni che questi possono contenere.

Cosa sono i codici a barre 1D?

I codici 1D sono costituiti da una sequenza di linee verticali e spazi di diverso spessore. Sono comunemente utilizzati nei negozi, nei supermercati e nei magazzini per identificare prodotti e articoli.

Tra i formati più diffusi troviamo EAN-13, Code 39 e Code 128.

I lettori 1D, generalmente basati su tecnologia laser o linear imager, sono indicati per applicazioni che richiedono esclusivamente la lettura di codici lineari.

Cosa sono i codici a barre 2D?

I codici 2D utilizzano una struttura composta da punti, quadrati o altri elementi distribuiti su due dimensioni. Possono contenere una quantità di informazioni maggiore rispetto ai tradizionali codici lineari.

Tra i formati più conosciuti troviamo QR Code, DataMatrix e PDF417.

I lettori 2D, dotati di tecnologia area imager, possono acquisire sia codici bidimensionali sia i tradizionali codici 1D. A seconda del modello, consentono anche di leggere codici visualizzati sugli schermi di smartphone e tablet.

Quale lettore scegliere?

La scelta dipende principalmente dall'applicazione:

  • Lettore 1D: indicato per negozi, magazzini e attività che utilizzano esclusivamente codici a barre lineari.
  • Lettore 2D: consigliato per applicazioni che richiedono la lettura di QR Code, DataMatrix, codici su dispositivi elettronici o informazioni più articolate.

Se si desidera un dispositivo versatile e adatto anche a future esigenze, un lettore 2D rappresenta generalmente la scelta più completa.

Per individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze è possibile consultare la gamma di lettori di codici a barre disponibili su Snapweb.